Una donna paralizzata comune abitudine ora avverte tutti dei rischi

Giampiero Colossi • Pubblicato il 29/12/2025 • 2 min

Una storia reale mette in evidenza i rischi legati a un gesto quotidiano: il cracking delle articolazioni. L’esempio di Natalie Kunicki mostra come un evento apparentemente innocuo possa trasformarsi in un ictus, quando una rottura dell’arteria vertebrale genera un coagulo nel cervello. L’esperienza raccontata riflette l’importanza di riconoscere segnali e conseguenze anche tra i giovani.

ictus da rottura dell’arteria vertebrale: la storia di una giovane professionista

La vicenda si sviluppa dopo una serata trascorsa tra amici, quando Natalie, a casa, si dedicava a un movimento di stiramento del collo. Inizialmente non attribuisce alcuna importanza al rumore sentito, rispondendo solo con una risata. Dopo circa quindici minuti, tentando di alzarsi, si accorge che la gamba non risponde più e cade a terra, rendendosi conto che qualcosa di grave era successo.

diagnosi e intervento

In seguito all’episodio, la professionista, impiegata al London Ambulance Service, ha appreso di aver subito rottura dell’arteria vertebrale, un evento che ha innescato la formazione di un coagulo nel cervello provocando l’ictus. In ospedale è stato effettuato un intervento di tre ore durante il quale gli specialisti hanno riparato l’arteria con uno stent. Nonostante l’operazione, il coagulo non è stato completamente rimosso, lasciando una paralisi parziale del lato sinistro del corpo.

riabilitazione e recupero

La ripresa si è rivelata ben più complessa del previsto: inizialmente ha avuto difficoltà a muovere il pollice e l’indice, riuscendo solo a muovere parzialmente il polso. Non riusciva a sollevare il braccio sinistro e, seppur in grado di piegare la gamba, ha incontrato ostacoli nel muovere le dita dei piedi. Sono stati necessari mesi di intensa riabilitazione, con miglioramenti parziali della mobilità, ma la camminata restava limitata a breve durata, non oltre cinque minuti.

sensibilizzazione e prevenzione

La narrazione sottolinea l’importanza di diffondere consapevolezza riguardo agli ictus tra i giovani, evidenziando che la rottura dell’arteria vertebrale può essere una causa di ictus anche durante attività fisiche o gesti quotidiani. La situazione di Natalie, seppur rara, non è isolata e serve a invitare a prestare attenzione ai segnali del corpo e a cercare assistenza tempestiva quando si presentano sintomi anomali.

personaggi principali

  • Natalie Kunicki
Una donna paralizzata  comune abitudine ora avverte tutti dei rischi
Una donna paralizzata  comune abitudine ora avverte tutti dei rischi
Categorie: Gossip

Per te