Madonna spiega la scelta di "La Bambola" per Dolce & Gabbana

Giampiero Colossi • Pubblicato il 09/01/2026 • 3 min

Questo progetto mette in luce una collaborazione fra una delle icone più influenti del panorama musicale e due universi stilistici di riferimento, dando corpo a una campagna che ha catturato l’attenzione di pubblico e media. Al centro della narrazione c’è La Bambola, reinterpretazione di una hit amata, inserita come tassello fondamentale della presentazione della fragranza The One.

madonna e la bambola nello spot di the one

La scelta della traccia non è casuale: La Bambola è stata selezionata perché funziona come anthem di empowerment femminile e come rottura degli stereotipi tradizionali. Madonna, fin dalla sua infanzia, aveva una familiarità con questo brano, che ha interpretato come perfetta definizione del momento storico in cui si muove la campagna. La collaborazione con Dolce & Gabbana nasce da una lunga storia personale e professionale, consolidata nel tempo attraverso progetti comuni e una visione condivisa.

la decisione condivisa tra artista e stilisti

Secondo quanto comunicato, Madonna ha guidato alcuni elementi creativi dello spot, inclusa la scelta degli abiti e l’individuazione del co-protagonista, Alberto Guerra, avvalendosi di un controllo significativo su come si sarebbe presentata l’immagine. Per la parte musicale, la cantautrice ha ascoltato diverse proposte: alla fine, insieme ai due stilisti, è stata presa una decisione che privilegiava una ballata intensa e versatile, capace di accompagnare il racconto visivo della campagna. La selezione è stata descritta come un processo dialogato, con una forte partecipazione di Madonna e un accordo tra le parti su quale pezzo rappresentasse al meglio il progetto.

legame tra madonna e dolce e gabbana

Dolce e Gabbana hanno spiegato il forte legame che li unisce a Madonna e hanno ricordato che lei è stata parte integrante di campagne, tour e campagne stampa nel corso degli anni. A loro avviso, Madonna incarna una figura di riferimento che va oltre i trend: l’ultima vera popstar rimasta fedelmente ancorata a una determinata visione artistica, in un contesto in cui i tempi sono cambiati.

perché proprio la bambola

La scelta finale della traccia ha visto Madonna gestire in modo autonomo la narrazione visiva, definendo in modo decisivo l’immagine nello spot e la dinamica tra il co-protagonista e il resto del casting. L’ascolto di varie opzioni musicali ha portato a una selezione concordata: La Bambola è stata ritenuta la più adatta anche come ballata, in grado di accompagnare l’interpretazione e l’atmosfera dell’operazione pubblicitaria. Si è considerato possibile che si siano valutate altre canzoni in attesa di una scelta finale.

processo creativo nello spot

La gestione dell’immagine ha visto Madonna orientare gli elementi principali, inclusa la scelta degli abiti e l’individuazione del co-protagonista, evidenziando un controllo attento sulla coerenza estetica. Il processo, che ha coinvolto anche i direttori creativi, si è mosso lungo una linea di coerenza tra proposta musicale e racconti visivi, con una attenzione particolare all’espressione di forza ed emancipazione della protagonista.

impatto mediatico e ricezione

La campagna ha generato ampia discussione sui media tradizionali e digitali, con ampio risalto su quotidiani, emittenti radiofoniche, social network e, in misura rilevante, su programmi televisivi. In televisione, la ricezione è stata mista, con alcuni appuntamenti di particolare rilievo che hanno reagito con critiche o analisi sul profilo dell’operazione e sui risvolti della scelta musicale. Il tema centrale rimane l’affermazione di una figura che continua a ridefinire i confini dell’immaginario pop.

Nel contesto della collaborazione emergono protagonisti chiave:

  • Madonna
  • Domenico Dolce
  • Stefano Gabbana
  • Alberto Guerra
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Categorie: TV e Spettacolo

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