Can Yaman: le ultime novità Turchia
Nel contesto di una operazione antidroga condotta a istanbul, l’attore turco Can Yaman è stato fermato durante i raid in nove locali notturni della città, per poi essere rilasciato dopo aver fornito la propria testimonianza. Le autorità hanno specificato che non è stato emesso alcun mandato di arresto nei confronti dell’artista.
can yaman e l’indagine antidroga a istanbul
L’intervento è stato coordinato dall’ufficio del procuratore pubblico capo del dipartimento per le indagini sul contrabbando, narcotici e crimini economici e ha interessato nove night club della capitale. Durante i raid sono stati arrestati spacciatori, gestori e proprietari ritenuti coinvolti nel traffico di droghe. Secondo fonti locali, l’attore si trovava in uno dei locali al momento dell’irruzione; non risulta che vi fosse un mandato di arresto nei suoi confronti. Durante le perquisizioni, i media hanno riportato indicazioni di un possibile possedere sostanze, ma tali dettagli non sono stati confermati in via ufficiale. A seguito dei controlli, è stato ordinato un test tossicologico e Can Yaman, insieme ad altre persone fermate, è stato accompagnato all’Istituto di medicina legale per le analisi del sangue.
stato degli accertamenti e rilascio
Dopo aver fornito testimonianza agli inquirenti e aver completato i test tossicologici, Yaman è stato rilasciato nella tarda mattinata del 10 gennaio. La procura di Istanbul ha confermato che non esisteva alcun mandato di arresto nei suoi confronti, mentre l’indagine prosegue. Le accuse contestate nell’ambito dell’inchiesta includono possesso di droghe o stimolanti per uso personale, agevolazione dell’uso di droghe e incoraggiamento di una persona alla prostituzione, facilitazione o fornitura di un luogo per tale attività. Le autorità continuano a verificare i presunti legami tra i coinvolti e i diversi locali colpiti dai raid.
coinvolgimento di altre persone e stato delle incontrolli
Oltre al protagonista, è stata fermata anche la collega Selen Görgüzel insieme ad altre sei persone. Tutti i fermati sono stati trasferiti all’Istituto di medicina legale per le analisi.
- Can Yaman
- Selen Görgüzel
