Lorella Cuccarini torna a teatro nel ruolo di Consolazione in "Aggiungi un posto a tavola
Un ritorno sul palcoscenico che fonde tradizione e dinamismo interpretativo: Lorella Cuccarini veste i panni di Consolazione nello spettacolo teatrale Aggiungi un posto a tavola, in scena alla ChorusLife Arena di Bergamo. La pièce, scritta da Pietro Garinei e Sandro Giovannini, conserva la sua natura fiabesca capace di attraversare generazioni diverse, trasmettendo valori di amore, generosità e solidarietà.
lorella cuccarini protagonista in uno spettacolo che coniuga tradizione e comicità
lorella cuccarini e la figura di consolazione
Consolazione è una figura comica ma con una significativa esigenza d’affetto. Dentro la narrazione, la presenza di questo personaggio contribuisce a dare pieno significato al titolo e a introdurre una dinamica di riscatto per chi la interpreta.
trama e ambientazione
La storia racconta le imprese del parroco di montagna Don Silvestro, interpretato da Giovanni Scifoni, chiamato da Dio a costruire una nuova arca in previsione di un secondo diluvio universale. L’iniziativa viene sostenuta dai cittadini del luogo, non senza ostacoli da parte del sindaco Marco Simeoli e, in chiave comica, dall’elemento di disturbo rappresentato dal personaggio di Consolazione.
carriera e stile artistico di lorella cuccarini
Nell’evoluzione della sua carriera, la performer ha ricoperto ruoli di spicco in televisione e teatro, includendo esperienze legate al Festival di Sanremo e al mondo delle produzioni televisive. Nel 1993 ha condotto la kermesse canora accanto a Pietro Garinei e ha partecipato come cantante in seguito, entrando nel vivo della scena musicale italiana. In tempi recenti ha partecipato a progetti legati al Festival con Amadeus, contribuendo a consolidare la sua versatilità tra palco e studio televisivo. Guardando avanti, non esclude nuove opportunità di tornare sul palco dell’Ariston, considerato luogo particolarmente significativo.
prospettive future
La prospettiva artistica di Cuccarini resta ancorata alla capacità di rinnovarsi senza tradire l’identità professionale. La sua esperienza consente di muoversi con fluidità tra diversi contesti scenici, mantenendo una focalizzazione costante sui contenuti e sui valori espressi dalla pièce.
Tra i nomi principali presenti nella fonte emergono:
- Lorella Cuccarini
- Giovanni Scifoni
- Marco Simeoli
- Pippo Baudo
- Amadeus
- Carlo Conti
- Max Pezzali


