Filippo Contri: mio padre sarebbe orgoglioso della mia vita e del mio coming out a teatro

Giampiero Colossi • Pubblicato il 14/01/2026 • 3 min

 

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Un intreccio di emozioni, studio e impulso scenico guida l’artista Filippo Contri nell’allestimento teatrale di Brokeback Mountain, versione live del celebre film del 2005. Le ultime date della tournée si tengono al Teatro Quirino di Roma, offrendo al pubblico una lettura intensa e raffinata del tema centrale: amore, libertà e coraggio nelle relazioni umane.

filippo contri in brokeback mountain a roma

In scena nel capoluogo, l’attore porta sul palcoscenico una scrittura scenica capace di restituire la profondità dei personaggi e la complessità delle dinamiche affettive. In una recente intervista rilasciata a Pietro Cerniglia per Virgilio, Contri descrive cosa gli direbbe il padre se potesse rivederlo: “si farebbe un sacco di risate… riderebbe delle battute, ma nascerebbero da una libertà che lui ha sempre incarnato”.

Il legame tra i protagonisti diventa esplicito sul palco: il ragazzo che Contri abbraccia è interpretato da Edoardo Purgatori. “I baci? Con lui diventano più facili da gestire. C’è fiducia e ascolto reciproco che facilitano la scena”, racconta l’attore.

Riguardo ai ruoli, Contri sottolinea la scelta di confrontarsi con personaggi distanti dalla propria realtà. In Brokeback Mountain interpreta un omosessuale, e in Amici Per Caso ha interpretato un ragazzo con atteggiamenti omofobi. “Voglio vivere tutte le vite che non vivrò mai nella realtà” per offrire una lettura completa delle dinamiche amorose e delle sfumature morali che sostengono la narrazione. “non conta l’etichetta: conta raccontare bene una storia” è una delle sue parole chiave, poste al centro del percorso artistico che privilegia il contenuto sulle etichette.

lavoro teatrale e fiducia in scena

La collaborazione con un collega di scena esperto genera un clima di ascolto reciproco e contenimento emotivo che facilita l’esecuzione, trasformando i baci scenici in momenti fondanti della trama e della credibilità dei personaggi.

filippo contri e la formazione artistica: scelte e aspirazioni

La carriera dell’attore è orientata a esplorare ruoli che permettano di raccontare storie intense senza vincoli identitari rigidi. L’obiettivo è presentare personaggi complessi che mostrano varie facce dell’amore e del coraggio, oltrepassando etichette prestabilite per offrire una visione completa delle emozioni umane.

filippo contri e il passato televisivo: ricordi e lezioni

Nel raccontare un capitolo della sua esperienza televisiva, Contri ricorda un momento di svolta: la sera successiva all’eliminazione dal Grande Fratello, ha cenato con Barbara d’Urso e Enrico Lucherini, l’ufficio stampa di allora. Con quest’ultimo, la conversazione è stata profondamente rivelatrice: “mi disse che avrei dovuto diventare attore”, e l’incontro lo spinse a considerare tre passaggi concreti per costruire la sua carriera: allontanarsi dalla televisione, seguire un corso di recitazione e trovare un agente. Questi consigli, quanto mai pratici, hanno segnato una svolta concreta nel percorso professionale dell’artista.

In chiusura, l’artista racconta come tali esperienze abbiano contribuito a forgiare una visione che privilegia la scena come spazio per esplorare identità, relazioni e dinamiche sociali, sempre orientato a una narrazione accurata e coinvolgente.

personaggi menzionati:

  • filippo contri
  • edoardo purgatori
  • barbara d’urso
  • enrico lucherini
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Categorie: TV e Spettacolo

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