Avvocato di Signorini avverte: "Se parla rischia il carcere

Giampiero Colossi • Pubblicato il 26/01/2026 • 3 min

Un contrasto legale che coinvolge figure di rilievo nel mondo della televisione ha raggiunto una fase critica con un provvedimento che blocca la diffusione di una nuova puntata di Falsissimo. Il themselves giudiziario ha motivato la decisione ponendo al centro la relativa mancanza di interesse pubblico e l’assenza di elementi che facciano emergere un sistema di ricatti finalizzato a favorire candidati al Grande Fratello.

scontro legale tra signorini e corona: blocco della puntata di falsissimo

Il provvedimento impone di non pubblicare contenuti che citino i soggetti interessati, ritenendo che la diffusione possa incidere su questioni sensibili senza una chiara finalità pubblica. L’ordinanza evidenzia che non emergono prove sufficienti a configurare una rilevanza pubblica tale da giustificare la messa online della puntata nel formato attuale.

La vicenda ha generato una serie di prese di posizione legali da entrambe le parti, con confronti sull’interpretazione della libertà di espressione e sulle responsabilità mediali coinvolte.

motivazioni del provvedimento giudiziario

Secondo il giudice, non sarebbero disponibili segnali concreti di un meccanismo che utilizzi ricatti per influire sull’ingresso di concorrenti nel programma, e l’interesse pubblico non risulta sufficiente a giustificare la diffusione della puntata in quel contesto.

dichiarazioni degli avvocati

Doménico Aiello, legale che assiste Signorini e Daniela Missaglia, ha spiegato che la decisione non impedisce a Corona di parlare di altri temi, ma vieta riferimenti mirati ai soggetti coinvolti, inclusa la famiglia Berlusconi citata nell’ultima puntata. Ivano Chiesa, legale di Corona, ha annunciato l’intenzione di impugnare l’ordinanza, sostenendo che la questione rientra nel pubblico interesse e non in una vendetta personale.

nuove mosse e rischi

Qualora Corona decidesse di pubblicare la puntata prevista senza rimuovere riferimenti ai soggetti citati, potrebbero aprirsi conseguenze penali fino al possibile arresto. Inoltre, il provvedimento prevede una sanzione di 2.000 euro per ogni violazione e per ogni giorno di inadempienza, a cui si aggiungono 9.000 euro di spese processuali.

intervento su google italia e posizione di signorini

In parallelo, Signorini ha denunciato Google Italia per la mancata rimozione di contenuti diffamatori. L’avvocato Chiesa ha richiamato la libertà di parola come principio fondante, sottolineando che l’interesse pubblico può giustificare l’accesso alle informazioni, ma che le misure di rimozione restano necessarie finché il giudice non disponga diversamente.

sbocchi futuri e impatti

Rimangono da definire gli esiti di eventuali ricorsi e l’effettiva applicazione delle misure ordinarie, inclusa la tempistica per l’adeguamento delle contenuti online e l’eventuale revisione delle decisioni.

persone coinvolte nel caso

  • Alfonso Signorini
  • Fabrizio Corona
  • Domenico Aiello
  • Daniela Missaglia
  • Pier Silvio Berlusconi
  • Marina Berlusconi
  • Ivano Chiesa
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