Avvocato Signorini: "Corona deride, pensiamo a Tiziana Cantone

Giampiero Colossi • Pubblicato il 30/01/2026 • 2 min

Un fatto di rilievo mediatico e legale ha coinvolto la trasmissione Falsissimo e due figure pubbliche di grande visibilità. In seguito a una richiesta degli avvocati di Alfonso Signorini, il Tribunale di Milano ha imposto a Fabrizio Corona la rimozione dei primi due episodi dedicati a Il Prezzo Del Successo e ha vietato la pubblicazione di contenuti sul conduttore che potessero diffamare o compromettere reputazione, immagine e riservatezza personale. Il regime restrittivo è stato adottato per evitare un danno immediato e concreto.

falsissimo: rimozione episodi e controversie legali

Nel contesto dell’inchiesta, la terza puntata ha registrato una citazione di Corona nei confronti di Signorini, con l’avvocato di quest’ultimo che ha segnalato una possibile violazione dell’ordinanza. L’orientamento dei legali è quello di valutare le azioni a disposizione in caso di inadempimento, includendo la possibilità di richiedere contromisure appropriate.

contestazione nel terzo appuntamento e reazioni

Secondo quanto riferito, l’avvocato di Signorini ha sottolineato che l’eventuale inosservanza dell’ingiunzione potrebbe determinare reazioni legali diverse, incluse sanzioni previste dall’articolo 388 del Codice Penale, che disciplina la mancata esecuzione dolosa di un provvedimento giudiziario. Si valuteranno le circostanze e le conseguenze possibili a seconda dell’esito delle verifiche.

la posizione degli avvocati

L’avvocato Daniele Missaglia ha evidenziato che l’inibitoria è stata richiesta perché rappresenta lo strumento più efficace per contenere un danno imminente. I problemi principali riguardano il modo di esprimersi e la verità delle affermazioni. Si ritiene inaccettabile che un soggetto possa emettere sentenze sui social senza responsabilità, condenando la diffusione di contenuti che compromettono la dignità altrui. Le sedi competenti restano le vie istituzionali per eventuali denunce, indagini e verifiche sui fatti, prima di qualsiasi conseguenza penale.

implicazioni sul diritto all'informazione e sulla responsabilità personale

La discussione tocca anche la questione della libertà di espressione e della necessaria responsabilità nell’uso di contenuti online. Le parti sostengono che contenuti diffamatori o offensivi non possano trasformarsi in intrattenimento, né diventare un meccanismo per attirare follower a seguito di violenza verbale. Il quadro evidenzia l’esigenza di bilanciare il diritto di informare con la tutela della dignità individuale e della verità sostanziale delle affermazioni.

Personalità citate nel contesto:

  • Fabrizio Corona
  • Alfonso Signorini
  • Daniele Missaglia
  • Tiziana Cantone
article-post
Avvocato Signorini: "Corona deride, pensiamo a Tiziana Cantone

Per te