Giada De Blanck ricorda Patrizia: "Le dicevo sempre che ce l'avrebbe fatta
Visualizza questo post su Instagram
è stato osservato a roma un momento di commozione pubblica durante i funerali di una figura nota per la sua presenza scenica e la sua vivace personalità. l’evento si è svolto nella chiesa della gran madre di dio a ponte milvio, in una cornice di raccoglimento religioso e ricordi condivisi. la cerimonia ha messo in luce una relazione tra la memoria di una vita intensa e le difficoltà affrontate nell’ultimo periodo, con testimonianze che hanno rimarcato la tenacia e la generosità della protagonista, nonostante una malattia che ha accompagnato gli ultimi giorni. durante la funzione, emergono confessioni intime sulla paura della sofferenza e sulla possibilità di non vederla più, rese note da chi le è stato vicino in passato. la narrazione complessiva mette in risalto l’importanza dei legami familiari, la tenerezza dei gesti e la volontà di proteggere chi ama, anche quando la malattia impone una distanza fisica dalla quotidianità.
patrizia de blanck: funerali a roma
la celebrazione ha visto la partecipazione di familiari e amici che hanno accompagnato la dipartita di patrizia de blanck descrivendola come una persona iconica e generosa. la località scelta, nella chiesa di gran madre di dio a ponte milvio, ha raccolto ricordi di una vita vissuta senza compromessi, segnata da una grande autenticità. una presenza significativa è stata quella di giada de blanck, figlia della donna, che ha espresso con sofferenza il legame profondo con la madre e ha raccontato di aver cercato di infondere serenità a chi le era accanto, anche provando a lenire la sofferenza con parole di incoraggiamento. nel corso della funzione la confessione di bugie bianche è stata raccontata in chiave di protezione materna, un gesto d’amore che ha inteso accompagnare la malattia senza privare la madre della speranza. accanto a lei, beppe convertini ha supportato la giovane nell’affrontare l’emotività del momento, contribuendo a una cornice di rispetto e vicinanza. la diagnosi descritta nel contesto della cerimonia fa riferimento a una patologia legata al sangue, evidenziando un tema comune nel racconto delle ultime settimane.
patrizia de blanck: ricordi e testimonianze
tra i ricordi emersi durante la commemorazione, è emersa la figura di igór righetti (amico stretto), che ha tratteggiato una personalità trasgressiva per certi versi, ma autentica e spontanea. secondo le parole condivise dai presenti, la contessa rimaneva fedele a se stessa in ogni occasione, offrendo un linguaggio chiaro e accessibile a tutti quando si trattava di temi di giustizia e salute. le parole rivolte alla platea hanno ricordato una persona capace di essere rivoluzionaria proprio nell’attenzione per gli altri, con uno sguardo che mirava a rendere comprensibili questioni complesse a chiunque le ascoltasse. la narrazione complessiva ha dipinto una figura di grande coerenza tra identità, parola e azione, capace di catalizzare l’interesse per temi sociali e sanitari senza rinunciare a una spontaneità schietta.
persone presenti alla cerimonia:
- Patrizia de blanck
- giada de blanck
- beppe convertini
- igór righetti
